Tappa n. 23

Profilo altimetrico Laghi del Gorzente

Sezione

Praglia

Caratteristiche del percorso

Manutenzione tappa a cura di: FIE Comitato Regionale Ligure

È una traversata molto bella e panoramica, attraverso il gruppo montuoso del Figne. Le quote relativamente modeste non devono far sottovalutare queste montagne: il clima sullo spartiacque è spesso instabile, con nebbie improvvise e bufere di vento che, specie d’inverno, possono essere violentissime.

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Motivi di interesse

Si cammina per un lungo tratto al confine del Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, che si estende sul lato padano in territorio piemontese. Entrando nel territorio del parco con una breve deviazione si può salire sul Monte Figne (1172 m), massiccio rilievo a forma di dorso che domina tutte le cime circostanti.
Tra Prou Renè e Bric di Guana, l’Alta Via si sviluppa più o meno sullo stesso percorso del “Sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente”. Si tratta di un itinerario ad anello lungo 13 km circa, che si snoda tra il crinale della Val Polcévera e l’alta Valle del Gorzente. Realizzato da volontari del CAI di Bolzaneto, il sentiero offre numerosi motivi d’interesse naturalistico e testimonianze del passato, come la Fontana dei Segaggin (cioè dei falciatori d’erba, che vi si fermavano a dissetarsi) e la Pietra del Grano (grosso masso dove, secondo la tradizione orale, avvenivano scambi di grano e vino, provenienti dall’entroterra padano, con sale, olio ed altre merci che arrivavano dalla costa).
Passando sulle pendici occidentali del Bric di Guana si ha una bella vista su uno dei Laghi del Gorzente. Si tratta di tre bacini artificiali, ricavati tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento dallo sbarramento del Torrente Gorzente e di un suo affluente. Con i loro rami che s’insinuano in vallette profonde, i tre laghi artificiali non turbano l’armonia del paesaggio, ma anzi ravvivano l’ambiente di per sé piuttosto brullo. Le loro acque alimentano una centrale elettrica e un acquedotto della città di Genova.

Sviluppo

Colla di Praglia (o Passo Prou Nercu, 880 m) – Prou Renè – Prato del Gatto – Giogo di Paravanico (785 m) – Passo di Prato Leone (779 m) – Versante nord-ovest del Bric di Guana – Prato Perseghin (967 m) – Versante sud-ovest del Monte Taccone – Passo Mezzano (1050 m) – Versante nord del Monte Taccone – Colla del Leco (945 m) – Versante sud-ovest del Monte Leco – Passo della Bocchetta (772 m).

Raccordi

Sezione

Difficoltà: E

Colla di PragliaPasso della Bocchetta

390 m circa

3.15 ore

Passo della BocchettaColla di Praglia

500 m circa

3.30 ore

Legenda

Dislivello

Tempo di percorrenza

T = Turisti

E = Escursionisti medi

EE = Escursionisti esperti