Le informazioni presenti in questo documento sono state aggiornate al  30.04.2023 qualora non fosse indicato diversamente in singole voci.

La Staffetta, percorsi per le disabilità

Indice dei percorsi:

Zona di Imperia
01. Colle Melosa – bivio ex caserme per Cima di Marta
02. ○ Anello alle pendici del Monte Faudo
03. Da Castellaro a Lingueglietta
04. Dal Passo Teglia al Passo della Mezzaluna
05. Da Gola di Gouta al Colle Scarassan

Zona di Savona
06. La Via Julia Augusta da Albenga ad Alassio
07. La Val Ponci, i Ponti romani del Finalese
08. Dal Colle del Melogno al Giogo di Giustenice
09. ○ Anello della Foresta Demaniale della Deiva
10. Da Prariondo al Bric Resunou, AVML (GE/SV)

Zona di Genova
11. L’ex Guidovia della Guardia
12. La Strada dell’Acqua nel Parco delle Mura di Genova
13. Il Monte Caucaso da Barbagelata
14. Dal Lago delle Lame al Passo delle Lame
15. Il Santuario Nostra Signora di Montallegro

Zona della Spezia
16. ○ Anello del Tavarone
17. Dal Passo di Cento Croci al Passo della Cappelletta
18. La “Strada dei Tedeschi” in Val di Vara
19. Il Santuario Nostra S. di Montenero
20. ○ Anello di Castelnuovo Magra

 

 

Zona di Imperia




01 Colla Melosa – bivio ex caserme per Cima di Marta

01 Colla Melosa – bivio ex caserme per Cima di Marta

La partenza è presso il Rifugio Franco Allavena (CAI Bordighera, 1545 m) a Colla Melosa. Si segue la strada asfaltata verso nord che dopo circa 200 metri diventa sterrata (si tratta della Strada Provinciale SP76 Colla Melosa - Garezzo) che sale dolcemente il fianco meridionale del Monte Grai. Si tralasciano tutte le deviazioni, in particolare al primo tornante si passa presso la Fontana Itala (punto di partenza del “Sentiero degli Alpini”). Il tracciato sale con un’ampia svolta a ovest e per poi tornare verso est e passare sotto il Rifugio Monte Grai (chiuso e non custodito). Dopo aver raggiunto il confine italo-francese in prossimità del Col Bertrand (1960 m), si segue ancora la panoramica sterrata, ora pianeggiante, fino all’ampia area prativa delle Ex – Caserme di Marta (1967 m). Il ritorno avviene per lo stesso percorso dell’andata. Nota: dal punto di arrivo è anche possibile con percorso evidente (ma il tracciato è più impegnativo, difficoltà AEE) raggiungere la Cima di Marta (2137 m).

 

Lunghezza del percorso: 7.3 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GIMA13320VE / GIMA12520PE

Paesaggio: montagna - Alpi Liguri (Parco Nat. Reg.)
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Colla Melosa (https://goo.gl/maps/Rh86ANuLMNHwuZ127)
Punto di arrivo: Ex Caserme Cima di Marta
Quota partenza - q. arrivo: 1543 - 1967 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 430 m - 0 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 120 e 90 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta / ghiaia
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Rifugio Franco Allavena - 0184 241155 oppure 329 8922193
Possibilità di transito veicolare previa autorizzazione (automobile o altri mezzi fuoristrada): transitabile
Servizi igienici accessibili disabili: sì

 




02 ○ Anello alle pendici del Monte Faudo

02 Anello alle pendici del Monte Faudo

Dallo spiazzo in prossimità della Cappella di Santa Brigida (cartello indicatore “Passo di Santa Brigida 458 m s.l.m.) si procede verso nord-ovest e si imbocca la strada sterrata più a destra. La si segue rimanendo sempre sul tracciato principale; dopo 2 Km si incontra uno slargo con tavolo e panche di legno; la strada compie poi un’ampia svolta fino a riscendere in direzione del punto di partenza. Lasciata a sinistra (est) la sommità del Monte Cantagallo, si ritorna quindi al punto di partenza.

 

Lunghezza del percorso: 6.0 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GIMA22038PE / GIMA22138VF

Paesaggio: collina - Comune di Dolcedo
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Cappella Santa Brigida (https://goo.gl/maps/QvTCcKwCD3PzX8dS6)
Punto di arrivo: Cappella Santa Brigida
Quota partenza - q. arrivo: 455 - 455 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 200 m - 0 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 100 e 90 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

 




03 da Castellaro a Lingueglietta

03 da Castellaro a Lingueglietta

Il percorso ha inizio nei pressi dell’abitato di Castellaro, splendido borgo arroccato su una collina ad est di Taggia. Dalla parte orientale del paese, si segue la stretta strada asfaltata che ha direzione est (indicazioni per Pompeiana). Superate alcune vallette, si prende una strada ancora asfaltata a sinistra; la pendenza è notevole, specie all’inizio. Dopo tre tornanti la strada piega decisamente verso est e raggiunge un poggio panoramico posto alle spalle di Pompeiana. Poco prima del punto più elevato si lascia a sinistra la Cappella di San Bernardo. Poco oltre la strada diventa sterrata; il panorama rimane notevole verso sud, in particolare verso l’abitato di Terzorio. Superato un’area pic nic e le vallette successive, la strada sale e infine piega verso sud fino ad un ampio poggio coperto da pini. A questo punto si trova a sinistra l’indicazione per Lingueglietta (seguire il “Sentiero Liguria”) e si percorreranno in sequenza: un sentiero lastricato tra muretti a secco, il tratto di strada asfaltata che conduce a Lingueglietta, precisamente presso la chiesa di San Rocco. Rimanendo sulla strada si raggiunge in pochi minuti la piazza principale. A questo punto si può tornare a Castellaro lungo lo stesso percorso oppure ci si può organizzare per essere raggiunti a Lingueglietta in auto (ampio parcheggio nella piazza del borgo).

 

Lunghezza del percorso: 9.5 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GIMA20602PF / GIMA22454PE / GIMA252B5PE / GIMA253B5PE

Paesaggio: collina - Comuni di Pompeiana, Cipressa e Castellaro
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Castellaro (https://goo.gl/maps/9Bd8j4xGTvVZwbJR8)
Punto di arrivo: Lingueglietta
Quota partenza - q. arrivo: 250 - 315 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 230 m - 170 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 150 e 150 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 60% strada sterrata / 30% asfalto / 10% sentiero | terra battuta / asfalto
Parcheggio per furgoni: no
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 30

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Area picnic: sì, lungo il percorso

 




04 Dal Passo Teglia al Passo della Mezzaluna

04 Dal Passo Teglia al Passo della Mezzaluna

La partenza è sul versante settentrionale del Passo della Teglia (1385 m). Qui si segue una sterrata (segnavia strisce bianco-rosse) che sale verso nord-ovest nella faggeta del “Bosco di Rezzo” (la faggeta più estesa della Liguria). In breve e con qualche saliscendi si giunge a un colletto e poi a un’ampia conca prativa chiamata Sotta di San Lorenzo (1371 m). Superata questa depressione si procede verso nord-ovest tra radure e macchie di faggi fino al Passo della Mezzaluna (1445 m). Il panorama spazia a ponente verso i monti Toraggio e Pietravecchia e sui monti Saccarello e Frontè. Il ritorno avviene per lo stesso percorso dell’andata.

 

Lunghezza del percorso: 3.1 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GIMA39702PE

Paesaggio: montagna - Alpi Liguri (Parco Nat. Reg.)
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Passo Teglia (https://goo.gl/maps/vTmNEKhAMt26y5GK6)
Punto di arrivo: Passo della Mezzaluna
Quota partenza - q. arrivo: 1385 - 1445 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 150 m - 45 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 45 e 45 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% sentiero
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: no
Capienza posti auto: 10

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

 




05 Da Gola di Gouta al Colle Scarassan

05 Da Gola di Gouta al Colle Scarassan

Dal parcheggio situato presso Gola di Gouta (1213 m, Rifugio Gola di Gouta) si imbocca la strada in terra battuta che parte alle spalle del Rifugio. La strada procede verso nord tra radure e macchie di bosco con conifere; sulla destra della strada ci sono alcuni edifici (località Colla), da qui la strada è in piano e poi in leggera discesa fino al Colle Scarassan (1226). Da qui si procede a destra fino al Passo Muratone (1153 m). Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell’andata.

 

Lunghezza del percorso: 2.9 km
Classificazione CAI: AT
Codice percorso REL: GIMA13320VE / GIMA12520PE

Paesaggio: montagna - Alpi Liguri (Parco Nat. Reg.)
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Gola di Gouta (https://goo.gl/maps/RyQ1M973Y4FBjdXa6)
Punto di arrivo: Passo Muratone
Quota partenza - q. arrivo: 1213 - 1157 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 65 m - 100 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 45 e 45 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 70% strada sterrata / 30% asfalto | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Rifugio Gola di Gouta - 0184 241068 oppure 329 4939978 oppure 347 5756768
Servizi igienici accessibili disabili: sì

 

 

Zona di Savona




06 La Via Julia Augusta da Albenga ad Alassio

06 La Via Julia Augusta da Albenga ad Alassio

Ad Albenga, dal centro storico, si attraversa il fiume Centa sul ponte Viveri. Sulla destra (pannello informativo) sono visibili, nell'alveo del fiume Centa, i resti della chiesa paleocristiana di San Clemente e delle terme pubbliche romane. Seguire via Piave e poi (destra) via Ruffini. Si svolta a destra e dopo un centinaio di metri si trova sulla sinistra una mulattiera a in salita. Si passa a sinistra della Chiesa di San Martino. Sulla sinistra ci sono i resti dell'anfiteatro romano e successivamente alcuni monumenti funerari (databili al I secolo d.C.). I resti sono identificati da pannelli esplicativi. Si passa poi presso la Chiesa di Sant'Anna ai Monti (X secolo) e poco oltre, oltrepassato un antico arco in pietra, si arriva alla chiesetta di Santa Croce (XI secolo). Proseguendo sulla strada a sinistra e in discesa si arriva ad Alassio. Il rientro può avvenire lungo lo stesso itinerario oppure si può terminare il percorso ad Alassio ed essere poi raggiunti dall’auto.

 

Lunghezza del percorso: 6.1 km
Classificazione CAI: AT
Codice percorso REL: assente

Paesaggio: riviera - Comuni di Albenga ed Alassio
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Albenga (https://goo.gl/maps/mgtFnXDuSuYNGLYn7)
Punto di arrivo: Alassio
Quota partenza - q. arrivo: 3 (zero) - 19 (zero) m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 105 m - 105 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 120 e 120 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 70% strada sterrata / 30% asfalto | terra battuta / asfalto
Parcheggio per furgoni: sì – area urbana
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: disponibilità da area urbana

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì, parcheggio urbano

 




07 La Val Ponci, i ponti romani del Finalese

07 La Val Ponci, i ponti romani del Finalese

Dal punto di partenza (144 m s.l.m.), dove è presente un ampio parcheggio, una comoda carrareccia raggiunge il primo dei cinque ponti romani (databili tra l'età augustea e il 125 d.C.): il 'Ponte delle Fate'. Il percorso si fa un poco più stretto ma, sempre comodo e in leggera salita, raggiunge il Ponte Sordo, il Ponte delle Voze e il Ponte dell'Acqua. Infine il fondo si trasforma in sentiero e arriva presso i resti del Ponte di Magnone, situati poco prima del Colle di Magnone (o Colle San Giacomo, 318 m s.l.m.). Infine presso il colle è presente un piccolo parcheggio dove è possibile farsi raggiungere dall'auto oppure tornare indietro lungo l’itinerario dell’andata. Il percorso è parte del Sentiero Liguria.

 

Lunghezza del percorso: 3.2 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSVA42104PF

Paesaggio: collina - Finalese, Comune di Finale Ligure
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Parcheggio lungo la strada di accesso (Verzi) - (https://goo.gl/maps/yaZo4kid24Ss3JpJ8)
Punto di arrivo: Colle di Magnone
Quota partenza - q. arrivo: 144 - 318 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 175 m - 0 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 100 e 90 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta / lastricato
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

 




08 Dal Colle del Melogno al Giogo di Giustenice

08 Dal Colle del Melogno al Giogo di Giustenice

Il punto di partenza è il Colle del Melogno (1034 m). Da qui si segue il tracciato dell’Alta Via dei Monti Liguri, una strada sterrata che si stacca sulla sinistra (arrivando al Colle da sud) della strada provinciale SP 490. Il tracciato aggira a nord il Forte Tartagna ed è immerso nella faggeta (Foresta Demaniale) della Barbottina. Si aggira sempre a nord e sempre immersi nella faggeta anche il Forte Merizzo. Sempre rimanendo sul percorso principale che compie un’ampia svolta verso sud-est, si arriva al Giogo di Giustenice (1144 m). Per tornare al Colle del Melogno si segue a ritroso lo stesso percorso dell’andata.

 

Lunghezza del percorso: 8.9 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSVA39903PE

Paesaggio: montagna - Alta Via dei Monti Liguri
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Colle del Melogno (https://goo.gl/maps/oixiNjeVg9Nofj3J7)
Punto di arrivo: Giogo di Giustenice
Quota partenza - q. arrivo: 1034 - 1144 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 240 m - 125 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 140 e 140 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 30

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Area picnic: sì

 

 




09 ○ Anello della Foresta Demaniale della Deiva

09 Anello della Foresta Demaniale della Deiva

Dallo slargo (355m s.l.m.; parcheggio presso l’industria dolciaria) al quale si accede dalla strada provinciale SP 334, ci si immette sulla strada sterrata d’ingresso alla Foresta demaniale Deiva (cartelli indicatori e pannello esplicativo). Un ponte ci permette di oltrepassare il Rio del Giovo e appena oltre si arriva alla Casa del Custode. Da qui la sterrata prosegue con varie svolte. Tralasciare la deviazione a destra che è una diramazione diretta al Lago dei Gulli. Dopo un chilometro si giunge a un bivio e si tralascia a sinistra la strada per il Castello Bellavista. Poco oltre la strada si divide nuovamente. Si segue la strada in piano e si tralascia la strada in direzione Giumenta. La sterrata aggira a nord le sommità Bric Rocche Turchine, Bric Riondo, Bric della Croce e Bric della Rama. La strada svolta progressivamente verso sud fino al valico del Passo Salmaceto (650 m). Da qui si svolta a sinistra e si scende verso est con ampie curve fino al bivio incontrato in precedenza per il Castello Bellavista per poi tornare al punto di partenza lungo la strada già percorsa all’andata.

 

Lunghezza del percorso: 10.5 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSVA52606PF

Paesaggio: collina - Sassello, Parco Nat. Reg. Monte Beigua
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Accesso alla Foresta Demaniale (Sassello) - (https://goo.gl/maps/NniYucxhPdEzzquy6)
Punto di arrivo: Accesso alla Foresta Demaniale (Sassello)
Quota partenza - q. arrivo: 355 - 355 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 150 m - 260 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 150 e 150 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 30

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Area picnic: sì

 

 




10 Da Prariondo al Bric Resunou, AVML (GE/SV)

10 Da Prariondo al Bric Resunou, AVML (GE/SV)

Il punto di partenza è presso il Rifugio Prariondo (1110 m s.l.m.) dove si abbandona la strada asfaltata per Piampaludo che va verso nord. Si procede presso la sbarra (segnavia Alta Via dei Monti Liguri) verso est lasciando a destra la traccia che scende alle Faie. Dopo una breve discesa la strada percorre l’ampia spianata del Prato Rotondo. Si passa accanto ad un caratteristico spuntone roccioso e, con splendida vista sulla costa e sul mare, si giunge ad una sorgente situata poco sopra la Casa della Miniera. Proseguendo sulla strada sterrata si arriva sul vasto altopiano di Prato Ferretto. Si tralascia il sentiero verso nord (sinistra) per Piampaludo per rimanere sul tracciato dell’Alta Via. Da questo punto si vede a sinistra un grande “block field” (campo di pietre, pannello esplicativo del Parco del Beigua Geopark). Si continua verso est nord sulla strada sterrata carrareccia, fino al crocevia del Passo di Prato Ferretto (1093 m) che si trova a destra del Bric Resonáu. Il ritorno avviene lungo il percorso dell’andata.

 

Lunghezza del percorso: 1.8 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSVA69903PE

Paesaggio: montagna - Parco Nat. Reg. Monte Beigua
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Prariondo, dal parcheggio presso il Rifugio (https://goo.gl/maps/RedMoYPGAQgoxc41A)
Punto di arrivo: Pendici Bric Resonau
Quota partenza - q. arrivo: 1110 - 1093 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 25 m - 40 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 75 e 75 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 30

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Rifugio Pratorotondo - 010 7312599 oppure 348 9904763
Servizi igienici accessibili disabili: sì

 

 

Zona di Genova



11 L’ex Guidovia della Guardia

11 L’ex Guidovia della Guardia

Dalla località Gaiazza (328 m s.l.m.) si individua verso monte, a sinistra della strada principale, il tracciato dell'ex-guidovia per il Santuario della Guardia. La si segue e si arriva sulla strada asfaltata che sale a Sareto (altra frazione di Ceranesi). Da qui si segue il tracciato dell'ex guidovia. Trascurare il sentiero segnalato con due cerchi rossi che sale più direttamente. Si procede lungo il percorso e si trovano i binari dell'ex guidovia. Si attraversa su un ponte il solco di un rio e poi si segue un’ampia svolta. Giunti sul versante est del Monte Figogna si effettua un'ampia svolta e si attraversa la galleria Arpexella, lunga circa cinquanta metri. Si procede tra i boschi del versante nord-est e poi si supera la galleria Ca' Bianca, lunga 25 metri. Poco più avanti si effettua una curva a gomito, poi si passa accanto ad una casa in rovina presso la quale si incrocia nuovamente il sentiero segnalato con i due cerchi rossi. Si continua tagliando il versante nord-ovest del Monte Figogna fino ad incontrare i sentieri segnalati provenienti da San Carlo di Cese e da Sestri Ponente. Da qui l'ex guidovia prosegue sul versante meridionale della montagna fino a uno slargo dove si trovava la stazione superiore. Appena oltre, nei pressi della Cappella dell'Apparizione, si raggiunge la strada asfaltata e, seguendola in salita, si arriva al Santuario di Nostra Signora della Guardia (Monte Figogna, 804 m). Per il rientro si può seguire lo stesso percorso seguito in salita oppure si può prevedere di terminare l’itinerario al Santuario per poi essere raggiunti dall’auto in quanto presso quest’ultimo vi sono ampie possibilità di parcheggio.

 

Lunghezza del percorso: 6.4 km
Classificazione CAI: AT
Codice percorso REL: assente

Paesaggio: collina - Comune di Ceranesi
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Gaiazza (https://goo.gl/maps/hfGKZsvizjVLymAE7)
Punto di arrivo: Santuario Nostra Signora della Guardia
Quota partenza - q. arrivo: 328 - 804 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 470 m - 0 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 150 e 150 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 90% strada sterrata / 10% asfalto | terra battuta / asfalto
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì




12 La Strada dell’Acqua nel Parco delle Mura di Genova

12 La Strada dell’Acqua nel Parco delle Mura di Genova

Dal punto di partenza si imbocca la strada sterrata in discesa (Via delle Baracche) lasciando in alto a sinistra il Forte Sperone. La strada taglia il versante della Val Bisagno. Si lascia a sinistra la deviazione per l’Osteria delle Baracche (e per il Forte Puin) e si rimane sulla “Strada dell’Acqua” (Acquedotto di Val Noci). Si tralasciano anche tutte le deviazioni successive, sia a monte che a valle del tracciato fino ad arrivare sul versante orientale del Monte Diamante (sul quale si trova l’omonimo Forte). Il punto di arrivo è costituito dal Valico di Trensasco (390 m). Si segue lo stesso percorso dell’andata per tornare al punto di partenza.

 

Lunghezza del percorso: 4.8 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: assente

Paesaggio: collina - Comune di Genova, Parco Urbano delle Mura
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Parcheggio del Righi (Genova) - (https://goo.gl/maps/7dSCcUFZzqsBcwuq8)
Punto di arrivo: Valico di Trensasco
Quota partenza - q. arrivo: 372 - 390 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 55 m - 40 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 140 e 140 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 30

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì




13 Il Monte Caucaso da Barbagelata

13 Il Monte Caucaso da Barbagelata

Il punto di partenza è situato ad est dell’abitato di Barbagelata (1115 m s.l.m.; lapide dei Partigiani e segnavia dell’Alta Via dei Monti Liguri). Da qui si segue la strada sterrata che in breve si inoltra nella faggeta che aggira a sud-est il Monte Larnaia. Rimanendo sul tracciato si arriva a una fonte a monte dello stesso e poco oltre si raggiunge in salita il passo del Gabba (lapide). La faggeta caratterizza l’ambiente che circonda il percorso a eccezione di piccole radure prative; si supera un altro valico (Passo di Stre Biurche) nei pressi dei quali si tralasciano in successione una traccia verso sinistra e una verso destra (Val Fontanabuona). Un tratto in salita ci porta fuori dalla faggeta e quando siamo in prossimità della vetta, conviene rimanere sulla carrareccia (tralasciare la traccia ripida a destra che sale più direttamente) che aggira ad est la parte sommitale ed arriva direttamente su di essa con pendenza costante. Nei pressi della panoramicissima vetta (cappelletta) si trova il Rifugio Monte Caucaso (1245 m). Il rientro avviene seguendo a ritroso il percorso descritto.

 

Lunghezza del percorso: 4.3 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GGEB21377PE / GGEB21377PE

Paesaggio: montagna - Parco Nat. Reg. Aveto
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Barbagelata (https://goo.gl/maps/ucPesjScKkFZwPDy5)
Punto di arrivo: Monte Caucaso
Quota partenza - q. arrivo: 1115 - 1245 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 380 m - 320 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 120 e 120 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 90% strada sterrata / 10% sentiero | terra battuta /sentiero
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Rifugio Monte Caucaso - 347 3011016
Possibilità di transito veicolare previa autorizzazione (automobile o altri mezzi fuoristrada): transitabile, richiedere autorizzazione al Parco Naturale Regionale dell’Aveto




14 Dal Lago delle Lame al Passo delle Lame

14 Dal Lago delle Lame al Passo delle Lame

Dal parcheggio nei pressi dell’Albergo delle Lame (1053 m s.l.m.) ci si immette nella Foresta demaniale delle Lame (sbarra, pannello esplicativo). Si lascia a destra la Casetta “Museo del Bosco” del Parco Naturale Regionale dell’Aveto per proseguire diritti (indicazione “Agoraie”) in leggera salita. Si passa presso l’anfiteatro morenico e in breve si giunge a una sorgente (Fontana Grossa) posta a monte della strada che ora inizia a salire con maggiore inclinazione. Arrivati a un bivio si svolta a sinistra e si rimane sul percorso principale. Sulla sinistra si può osservare poco oltre un’altra colata di detriti (Pietra della Rebizzana). Quando il tracciato diventa pianeggiante ci troviamo nei pressi del Lago delle Asperelle che si può raggiungere con una brevissima deviazione A sinistra (pannello esplicativo sui tritoni).
Poco oltre si segue una traccia a destra con indicazione “Lago Code d’Asino” che passa a destra di quest’ultimo. Seguendo in salita si arriva nuovamente sulla strada sterrata principale.

Nota bene: si può arrivare seguendo un tracciato con il fondo più agevole – compiendo però un percorso più lungo – semplicemente rimanendo sulla sterrata principale in prossimità della freccia per il Code d’Asino; in questo caso si costeggia la recinzione della Riserva Naturale Orientata delle Agoraie e si raggiunge anche un punto con tavole e panche per sostare.
Si prosegue quindi a destra e si passa nei pressi del Lagastro (o Moggetto, pannello esplicativo). La strada sterrata conduce quindi prima al Passo della Gonnella e poi in breve al Passo delle Lame (1304 m, Rifugio non custodito, Cappella delle Lame, tavoli con panche per la sosta). Il ritorno avviene lungo il percorso dell’andata (variante: dal Passo della Gonnella è possibile seguire un sentiero che porta – in discesa – più direttamente al punto di partenza, ma il fondo è più impegnativo, AEE).

 

Lunghezza del percorso: 4.2 km
Classificazione CAI: AT
Codice percorso REL: assente

Paesaggio: montagna - Parco Nat. Reg. Aveto
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Parcheggio presso il Lago delle Lame (https://goo.gl/maps/FdF13rv5WBmTeQ7D7)
Punto di arrivo: Passo delle Lame
Quota partenza - q. arrivo: 1053 - 1304 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 280 m - 45 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 110 e 100 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: ⚠ parcheggio disponibile solo presso albergo
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Albergo delle Lame - 0185 1908033
Servizi igienici accessibili disabili: no, in costruzione




15 Il Santuario Nostra Signora di Montallegro

15 Il Santuario Nostra Signora di Montallegro

Dal Passo della Crocetta (595 m s.l.m.) si segue la larga traccia alle spalle (nord) della Cappelletta. Si rimane nei pressi del crinale che in questo tratto è pianeggiante fino al Passo di Coreglia, dove si prosegue lungo il tracciato principale che taglia il versante meridionale della montagna (Monte Perini). Si tocca anche il Passo di Canevale (si tralascia il sentiero che da questo punto scende a nord verso la Val Fontanabuona) e in breve si arriva al Santuario N. S. di Montallegro (615 m). Dal piazzale antistante l’edificio si può ammirare il Golfo del Tigullio. Il tracciato prosegue verso est alle spalle della Chiesa. Si attraversa, in piano e su una superficie lastricata, la “Lecceta di Montallegro”. Oltrepassato il Ristorante del Pellegrino, il tracciato torna ad essere sterrato. Si tralascia la deviazione a sinistra per la valle del Rio Tuja. Dopo alcuni tratti in leggera salita ed altri pianeggianti, si giunge in prossimità di un crocevia (“Bivio per il Monte Castello”, 913 m; pannello esplicativo del Parco Naturale Regionale di Portofino). Da questo punto si rientra lungo lo stesso percorso dell’andata. Nota: il Santuario di Montallegro è raggiungibile anche con la funivia in partenza da Rapallo (Piazza Solari 2, tel. 0185.52341) anche se, sia presso la stazione a valle, sia presso quella a monte sono presenti delle scale, barriere architettoniche.
Dal Santuario si può seguire il percorso sia verso il Passo della Crocetta, sia verso il bivio per il Monte Castello.

 

Lunghezza del percorso: 4.1 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GGEB12225PE / GGEB12627PD

Paesaggio: montagna - Tigullio, Area Cornice - Parco Nat. Reg. di Portofino
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Passo della Crocetta (https://goo.gl/maps/VUuoxSsZ3F5GDvAeA)
Punto di arrivo: Pendici del Monte Castello
Quota partenza - q. arrivo: 595 - 613 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 90 m - 65 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 120 e 120 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 80% sentiero / 10% strada sterrata / 10% pavimentata | terra battuta / sentiero / lastricato
Parcheggio per furgoni: ⚠ sì (presso il valico)
Parcheggio in piano: ⚠ limitato
Capienza posti auto: 10

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

 

 

Zona della Spezia


16 ○ Anello di Tavarone

16 Anello di Tavarone

Dal punto di partenza (604 m s.l.m.), situato presso la parte meridionale del paese di Tavarone (parcheggio), si percorrono poche centinaia di metri su un bel sentiero lastricato e ci si immette sulla stradina che porta all'area del Giandriale. Raggiunto l'agriturismo omonimo si mantiene la destra in direzione Passo Colello, su carrareccia. Dopo circa un km, presso un'area attrezzata, è possibile deviare e con 400 metri di sentiero si può ammirare un esemplare monumentale di agrifoglio. Raggiunto il Passo Colello si scende un poco e ci si immette sull'Alta Via delle Cinque Terre. La si percorre verso nord per costeggiare l'abitato di Prato e raggiungere un altro colle (senza nome). Si oltrepassa un recinto e si chiude l'anello scendendo verso il Giandriale. Da qui si ritorna sui propri passi fino a Tavarone.

 

Lunghezza del percorso: 6.9 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GIMA13320VE / GIMA12520PE

Paesaggio: collina - Comuni di Maissana e Castiglione Chiavarese
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Tavarone (https://goo.gl/maps/em7aKQWFeRNeTCZh6)
Punto di arrivo: Tavarone
Quota partenza - q. arrivo: 604 - 604 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 175 m - 140 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 170 e 170 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 80% strada sterrata / 5% lastricata / 15% asfaltata | terra battuta / sentiero / lastricato
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: ⚠ limitato
Capienza posti auto: 5

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): ⚠ spazio limitato

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Agriturismo Giandriale - 0187 840279
Area picnic: sì - presenza di tavoli




17 Dal Passo di Cento Croci al Passo della Cappelletta

17 Dal Passo di Cento Croci al Passo della Cappelletta

Dal punto di partenza (1035 m s.l.m.) si segue la strada asfaltata che si stacca verso est dalla Strada Provinciale 523 del Colle di Cento Croci. Il segnavia e il tracciato sono quelli dell’Alta Via dei Monti Liguri. Il sfondo è asfaltato; si toccano in successione il Passo dei Codognini e il Passo Scassella. Rimanendo sempre sulla panoramica strada asfaltata si arriva al Passo della Cappelletta (1084 m). Quest’ultimo è caratterizzato dalla presenza delle pale eoliche. Per il ritorno si segue il percorso dell’andata.

 

Lunghezza del percorso: 4.5 km
Classificazione CAI: AT
Codice percorso REL: GSPA19903PE

Paesaggio: montagna - Comune di Varese Ligure
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Passo di Cento Croci (https://goo.gl/maps/1iAaf1sCrNLDMqNd8)
Punto di arrivo: Passo della Cappelletta
Quota partenza - q. arrivo: 1035 - 1084 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 55 m - 80 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 100 e 100 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada asfaltata | asfalto
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: ⚠ limitato
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Possibilità di affrontare il percorso in carrozzina: sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Ristorante Passocento - 0187 1858408
Servizi igienici accessibili disabili: sì




18 La “Strada dei Tedeschi” in Val di Vara

18 La “Strada dei Tedeschi” in Val di Vara

Il punto di partenza del percorso è un piccolo slargo situato appena oltre il ponte sul Vara che si percorre in direzione Piana Battolla (sulla destra nel senso di marcia, cartello indicatore e sbarra che impedisce l'accesso ai mezzi motorizzati). Da questo punto seguire la strada in terra battuta lungo la destra idrografica del Vara, ignorando le deviazioni che si incontrano nella seconda metà del percorso. L’itinerario si svolge nella quasi totalità nel bosco, in ombra. Superato un edificio, in breve si arriva ad un bivio, dove si segue la traccia a destra. Si arriva quindi in prossimità del torrente Graveglia e si procede ancora verso destra fino al ponte che lo attraversa. Oltrepassato il ponte siamo arrivati al termine del percorso (Madonna di Sanna, parcheggio e punto acqua).

Per il rientro è possibile:
- seguire a ritroso lo stesso percorso dell'andata;
- oltre il ponte, seguire in piano la strada sterrata a sinistra. In breve si giunge in prossimità di un ampio prato utilizzato come campo di volo per aeromodelli (cartello “Beverino Eagles – Campo di Volo per Aeromodelli “Giuseppe Vignocchi”). Superato il prato si svolta a destra e si segue una traccia in ripida salita e si raggiunge il percorso di andata. Lo si segue fino al punto di partenza.

 

Lunghezza del percorso: 5.4 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSPA25013PE

Paesaggio: collina - Parco Nat. Reg. di Montemarcello-Magra-Vara
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Piana Battolla (https://goo.gl/maps/vv6UG1aMbZCQjVLr7)
Punto di arrivo: Località Madonna di Sanna
Quota partenza - q. arrivo: 50 - 58 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 70 m - 45 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 120 e 120 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 100% strada sterrata | terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 15

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì




19 Il Santuario Nostra Signora di Montenero

19 Il Santuario Nostra Signora di Montenero

Dal Colle del Telegrafo (519 m s.l.m.) si segue la strada sterrata che si stacca in piano verso ovest (“Strada dei Santuari”, freccia, numero REL 530). La strada sterrata e carrozzabile offre ampi panorami verso la costa. Si tralascia la deviazione a destra verso il Bivio Bramapane e in breve si scende fino ad un tornante. Da qui (freccia) si prende la deviazione verso est che ci permette di arrivare al Santuario N. S. di Montenero (340 m). Da questo punto il panorama è davvero notevole sia verso le Cinque Terre e il Promontorio del Mesco, sia verso la Palmaria. Il ritorno avviene per lo stesso percorso, tenendo presente il dislivello che ora dovremo coprire in salita.

 

Lunghezza del percorso: 2.3 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSPA53023PE / GSPA59323PE

Paesaggio: collina - Parco Nazionale delle Cinque Terre, Comune di Riomaggiore
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Colle del Telegrafo (https://goo.gl/maps/gGh1Cu9iKQKUo62K9)
Punto di arrivo: Santuario Nostra Signora di Montenero
Quota partenza - q. arrivo: 519 - 340 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 0 m - 160 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 60 e 100 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 80% strada sterrata / 20% sentiero | terra battuta / sentiero
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 15

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Numeri telefonici utili: Ristorante al Colle del Telegrafo - 338 8964735 oppure 328 5944144
Area picnic: sì
Possibilità di transito veicolare previa autorizzazione (automobile o altri mezzi fuoristrada): transitabile parzialmente, richiedere autorizzazione al Comune di Riomaggiore
Servizi igienici accessibili disabili: no




20 ○ Anello di Castelnuovo Magra

20 Anello di Castelnuovo Magra

Si parte presso l'antico castello del paese (parcheggio, 184 m s.l.m.). Si percorre la stradina che porta al cimitero ma poco prima di esso ci si immette sulla carrareccia segnata col numero 305. La si percorre con qualche sali-scendi e si trascurano le deviazioni che porterebbero verso Vallecchia e verso il fondovalle. Raggiunto il torrente, che più in basso alimenta le cascate e i mulini storici, si percorre la carrareccia in salita fino a raggiungere il sentiero numero 302. Il tracciato si fa un poco stretto e, in discesa, raggiunge il fondovalle dove sono situate un'area picnic, diverse cascatelle e due antichi mulini. Da questo punto si seguono le indicazioni che ci riconducono a Castelnuovo Magra e con un sentiero in lieve salita si guadagna il borgo.

 

Lunghezza del percorso: 6.0 km
Classificazione CAI: AE
Codice percorso REL: GSPA30518PE / GSPA30218PE

Paesaggio: collina - Comune di Castelnuovo Magra
Punto di partenza e coordinate GoogleMaps: Castelnuovo Magra (https://goo.gl/maps/Gz9Jh7rfpyP3kh1aA)
Punto di arrivo: Castelnuovo Magra
Quota partenza - q. arrivo: 184 - 184 m s.l.m.
Dislivello salita - dis. discesa: 180 m - 220 m
Tempo di percorrenza, andata e ritorno*: 130 e 130 min
Tipo di tracciato | tipo di fondo: 20% asfaltata / 30% sterrata / 50% sentiero | asfalto / sentiero / terra battuta
Parcheggio per furgoni: sì
Parcheggio in piano: sì
Capienza posti auto: 20

Spazio sufficiente per distendere l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.): sì

Ulteriori informazioni:
Area picnic: sì

 

 

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Informazioni utili per la consultazione dei percorsi:

Legenda:
Legenda

Classificazione dei sentieri presenti in questo documento:
AE: “percorsi su carrarecce, sterrati, tratturi inerbiti. Pendenze modeste e dislivelli contenuti. Presentano un fondo in genere omogeneo e scorrevole”.
AT: “sentieri evidenti. Mulattiere e selciati dai 3 a 6 km. Pendenze moderate, dislivelli inferiori ai 300 metri. Fondo irregolare. Pochi scalini di lieve entità”.
Per approfondimenti, QUI.

Le informazioni presenti in questo documento sono state aggiornate al 30.04.2023 qualora non fosse indicato diversamente in singole voci.

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* con l’ausilio da fuoristrada (joëlette, K-BIKE, Easytrakking etc.)

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