Riprende l'attività della Montagnaterapia

In questi giorni la montagnaterapia del CAI sta riprendendo l'attività con il compito prioritario di approfondire le linee guida e di censire le sezioni che svolgono tale tipo di attività.

Per questo nell'ambito della Commissione Centrale Escursionismo (CCE) è stato costituito un gruppo di lavoro, che vede come referente per la CCE Ornella Giordana del CAI di Torino. Il gruppo è stato suddiviso in due sottogruppi, coordinati da Marco Battain, così costituiti:

Sottogruppo montagnaterapia (disabili psichici, psichiatrici, non vedenti e dipendenze):
- Battain Marco del CAI di Torino componente della Commissione medica centrale
- Favretto Dino Accompagnatore del Cai Oderzo di Treviso
- Giovanardi Gianluca del CAI di Parma, componente della Commissione Medica Emilia Romagna
- Guzzelloni Giuseppe (Beppe) della scuola di alpinismo lombarda Alpiteam
- Moscato Antonio dell’ alpinismo giovanile del CAI di Alessandria

Sottogruppo Joelette
- Festuccia Monica del CAI di Rieti della TAM, Montagnattiva
- Simonini Gianmarco del CAI La Spezia della Commissione Medica LPV
- Tamburini Ivo del SAT Arco di Trento, Oltre le vette

Nella prima riunione, tenutasi il 13 maggio attraverso piattaforma internet, si è concordato di continuare a predisporre le linee guida e di censire i gruppi di montagnaterapia. Si è anche iniziato a delineare l'obiettivo di predisporre un manuale per corsi di formazione / informazione sulla montagnaterapia per i soci CAI e contemporaneamente armonizzare e condividere le tecniche e le procedure di accompagnamento, cercando di evitare il rischio dell’istituzionalizzazione della montagnaterapia e lasciando libero spazio alle esperienze dei soci al fine di creare l’idea di un progetto condiviso.

La Commissione Medica interregionale LPV augura buon lavoro a tutto il gruppo di lavoro